L’ amicizia vera - di Beatrice Madaffari

Chi trova un amico trova un tesoro. Questo è un detto nel quale mi ritrovo pienamente. Non è facile stabilire un legame sincero, di aiuto reciproco e di comprensione con un’altra persona. L’amicizia è forse uno dei sentimenti più belli al mondo. Non si può mai sapere quando e dove troveremo una persona con la quale si possa instaurare questo tipo di rapporto. Il legame che si crea è unico. Avere un amico che ti capisca, che sappia intuire quando qualcosa non va, che sostenga o contrasti le tue decisioni, è importante per la crescita di ognuno. In un’amicizia autentica le persone coinvolte sanno collaborare e non solo dare o ricevere. Non si deve per forza essere sempre d’accordo su tutto: è giusto che ognuno mantenga le proprie idee e che si discuta. L’importante è sempre sostenersi.
Per trovare qualcuno di cui fidarsi, ci vuole tempo. Al contrario, molto spesso, basta poco affinché un’amicizia svanisca nel nulla. Non è raro, infatti, che nei momenti di maggior bisogno ci ritroviamo soli. Allora si rischia di rompere un legame che fino poco tempo prima si credeva indispensabile.
Le vere amicizie, quelle che contano davvero, sono le più difficili da costruire. C’è solo un unico problema: non è sempre tutto ‘’rosa e fiori ’’. Spesso si litiga e non ci si parla per giorni, ma l’importante è riuscire a chiarirsi. 
Io sono stata fortunata. Posso dire di avere molti amici su cui contare ma soprattutto di avere incontrato una persona speciale. Non avrei mai immaginato che la mia amica delle scuole elementari potesse rimanermi accanto fino ad ora e che avremmo instaurato un rapporto unico. Non siamo sempre fisicamente insieme ma so che se ho bisogno di aiuto mi basta cliccare sul suo nome e parte la chiamata. Sul cellulare ho salvato il suo nome con B.F.F. ( Best friend forewer). Lei, nella sua breve vita, ne ha passate tante. Io la stimo tantissimo per come ha affrontato il suo dolore. Non so se al suo posto ci sarei riuscita. Spero che la mia amicizia la abbia aiutata almeno un po’.
Passiamo ore al telefono nonostante ci vediamo tutte le mattine a scuola. Mia madre mi chiede sempre: “Ma se vi siete appena viste a scuola, cosa mai avete ancora da raccontarvi?” Ogni pretesto è buono per sentirci. Sono contenta di aver condiviso con lei l’inizio della scuola superiore anche se le nostre scelte sono state autonome. Tutto mi è sembrato più semplice con lei al mio fianco.
Io sono molto timida e lei mi ha saputa aiutare spronandomi a “lanciarmi” nelle situazioni nuove perchè lei è il mio esatto opposto. Forse vale proprio il detto “gli opposti si attraggono”.

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