Il mondo di Sofia di Jostein Gaarder - Alessandro Zerbo

Introduzione
È difficile rendere al meglio la trama de Il mondo di Sofia, ma ci proverò, talmente è piena di messaggi, avvenimenti, dettagli e colpi di scena che la arricchiscono.
Secondo me, è un ottimo manuale di filosofia, anche se non è soltanto questo. Inserirlo nella categoria “romanzo” potrebbe risultare sbagliato o addirittura banale. È un giallo (senza omicidi, ma nel senso dell’intreccio narrativo); è un romanzo storico e, ovviamente, un riassunto di filosofia, per la materia che tratta.
Sia che sei un ragazzo o un adulto rimani affascinato rimanendo intrappolato tra le pagine con la sensazione di toccare con mano il centro del Mistero, immedesimandoti nella protagonista
La narrazione della storia, le situazioni in cui Sofia si trova, il giallo che deve sciogliere e l’insegnamento, quello della Storia dell’uomo e delle grandi domande che hanno da sempre avvinto il genere umano viaggiano paralleli in una stimolante battaglia a colpi di logica e supposizioni teoriche.
Queste due parti, insieme, seguono un percorso che volendo essere una spiegazione al senso della ricerca filosofica diventa anche inevitabilmente spiegazione della vita stessa.
Ho apprezzato lo stile semplice con cui Gaarder affronta temi sui quali si sono avvicendati tonnellate di volumi complicatissimi è questione di poco, come è questione di poco imparare che pur ponendosi domande complesse non è detto che la risposta, debba necessariamente essere ricercata.
   
Il racconto
Sofia riceve quasi quotidianamente strane lettere con dentro strane domande. Come se non le bastasse cercare le risposte a domande del tipo “chi sei tu” o “da dove viene il mondo” e scoprire chi sia il mittente di quelle strane lettere, Sofia deve sciogliere un altro mistero: trovare la destinataria di una cartolina arrivata al suo indirizzo ma che non era destinata a lei. La scrive Albert Knag, maggiore dell’ONU in Libano, che augura buon compleanno a sua figlia Hilde, che compirà 15 anni lo stesso giorno del compleanno di Sofia. Nonostante Sofia inizi credere che ci sia un qualcosa di losco dietro a quelle lettere ed alle cartoline che riceve, rimane sempre più profondamente coinvolta nelle lezioni di filosofia contenute nelle lettere e nella ricerca di Hilde. Inizia così il suo viaggio attraverso secoli di filosofia, dai primi miti a Barkley, passando per i più grandi filosofi come Aristotele, Platone, Hegel e Marx. Sempre più presa dalle lezioni e dalla voglia bruciante di svelare i tanti piccoli misteri che si formano nel corso della storia, scoprirà che a portarle le lettere è un cane di nome Hermes e che l’eccentrico filosofo che gliele invia si chiama Alberto Knox. Sofia diventa così il centro e il crocevia di tante storie, si imbatte in personaggi strampalati e scopre sulla propria pelle che realtà e fantasia molto spesso combaciano, quando scoprirà di trovarsi lei stessa, con Alberto, protagonisti di un libro che il Maggiore Knag sta scrivendo per sua figlia Hilde, come regalo per il suo compleanno. Scappare dal libro, però, non necessariamente significherà ritornare alla realtà…
Longanesi - 1994

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